domenica 5 luglio 2009

Grani di Senapa - Festa di Ringraziamento 2 giugno 2009

“Grani di senapa”
3° numero giugno 2009

Diario di viaggio di un giorno... di festa.

Festa di ringraziamento a S. Lorenzo di Fossano 2/06/09

Come ogni anno, è consuetudine organizzare questa festa, quale giornata di ringraziamento a Dio e incontro, condivisione e preghiera con Angela, i suoi collaboratori e i tanti apostoli della Croce Gloriosa che ogni anno crescono di numero, perché nuovi arrivati si aggiungono a quelli che già conosciamo. Questo mi fa pensare al granello di senape di quella parabola che sparso in terra buona altri se ne aggiungeranno e poi tanti, tanti altri ancora,…… così come vuole di certo Gesù. Quest’anno ricorreva l’11° anniversario dell’ opera ”Dalle Tenebre Alla Luce” scritta da Angela per volere di Gesù, opera che continua ad espandersi nei diversi paesi mediante la collaborazione di Sacerdoti, traduttori volontari nelle diverse lingue, per cui la sua divulgazione all’estero è in crescendo. Il 30 maggio 1998, quando iniziò l’opera, ricorreva la Pentecoste e il 2 giugno, le prime copie del 1° vol. "Dalle tenebre alla Luce" partivano per essere conosciute nel mondo. Dopo 11 anni, anche quest' anno, proprio in questo stesso giorno, ringraziamo lo Spirito Santo che ha lavorato molto per le varie realizzazioni. Quest’anno abbiamo avuto poi una Ospite particolare: la statua di Notre Dame de France, partita da Parigi, trasportata da Rogèr, un simpatico signore francese che fa parte di una associazione e la trasporta da ben 14 anni nei vari paesi del mondo, facendo una media di 80000 km all’anno. Per far questo ha lasciato ogni cosa e ogni altro lavoro, vivendo solo di offerte, ispirandosi a S. Francesco d’ Assisi, dopo aver fatto un pellegrinaggio a S. Damiano. La statua di Notre Dame de France ha visitato l’Italia per la prima volta e questo si è realizzato perché Angela ebbe modo di conoscere Rogèr nei suoi frequenti viaggi in Francia, e così invitare la Vergine Maria alla nostra Festa di Ringraziamento. L’incontro è iniziato alle ore 11 con una breve introduzione di Angela, presentando il nuovo piccolo libro “Pregare Meditando”, utilizzato poi da tutti noi per la recita del S. Rosario alle 11.30. Per ogni Mistero sono stati scelti degli importanti messaggi che Angela aveva ricevuto e che abbiamo meditato insieme. Dopo la recita dell’Angelus e della coroncina dell’Amore allo stesso modo meditata, pranzo al sacco nel refettorio della Casa natale del Beato Don Giacomo Alberione, fondatore nella nota rivista: "Famiglia Cristiana", che ci ospita ogni anno; messa a disposizione da Padre Gino e Fratel Davide che la custodiscono amorevolmente. Questa casa è immersa nel verde della campagna con praticelli e aiuole fiorite che la rendono un’oasi di pace e bellezza. Alle ore 15 ci ha allietati un concerto per violoncello e arpa tenuto da due musicisti di prestigio: Stefano Pellegrino e Giovanni Selvaggi che hanno eseguito degli splendidi brani creando un’atmosfera paradisiaca! Si, perché noi tutti abbiamo bisogno di sognare, abbiamo bisogno di silenzio e meditazione per immergerci un po’ più nelle cose di Dio e abbiamo bisogno di musica: quella seria quella vera, perché la musica e la bellezza delle cose da Lui create ci fanno stare bene, ci avvicinano a Lui e ci allontanano dalle cose troppo banali del mondo, questo mondo così flagellato da violenze, volgarità, ribellioni e peccato. Da tutto questo è necessario potersene allontanare qualche volta, almeno in una giornata come questa, in cui Dio e la Sua bellezza hanno il primo posto e la spiritualità ci avvolge e coinvolge tutti. È bello in una giornata come questa sentire una atmosfera di semplicità e di fraterna condivisione. Dopo la S. Messa solenne, concelebrata da tre sacerdoti, Padre Jean Bernard, Padre Gino e Don Maurilio, amici carissimi e doni del Signore, concludiamo la nostra festa, con lo scambio di saluti e abbracci. Abbiamo fatto ritorno a casa, mentre il nostro cuore formulava un sincero grazie a Dio e , naturalmente ad Angela.

Una Apostola della Croce Gloriosa

sabato 15 novembre 2008

Novembre 2008

La mia aridità e povertà continuano ad essere la costante della mia vita. Accanto al silenzio del mio Signore, accumulo una crescente incapacità a pregare bene. Sono flagellata dalle distrazioni e dalle tentazioni che mi allontanano dalla preghiera. Le cose del mondo, anche se non quelle cattive, catturano il mio spirito e faccio una fatica estrema a entrare in contatto con lo Spirito di Dio. Rivedo a volte il mio passato e ne vedo tutta la imperfezione, anche delle mie confessioni e, sia pure consapevole della Bontà e Misericordia del nostro Dio, mi pare di dover ricominciare tutto dall’ inizio e confessare tanti, troppi peccati di omissione. Mi tornano alla mente moltissime occasioni nelle quali non ho dato il meglio di me, mancando di compassione, di sollecitudine, di amore… Mi sento più che mai indegna di portare avanti la sua Opera, così sublime che non è altro che Amore! 

La Voce dolcissima del mio Gesù interrompe i miei pensieri e allevia la mia malinconia:   

“Sii fedele nonostante la tua povertà.   
Questa Opera ha bisogno di te! 
Le sofferenze ti aiuteranno a riparare!”   

Gesù, il mio Gesù, essenziale come e più del solito! Ma, il mio povero spirito, anche se solo per un attimo, si risolleva. Lui non si è dimenticato della sua “Formichina”   

“Ti amo Gesù. Grazie!”

sabato 18 ottobre 2008

11 Ottobre 2008

Alla TV in eurovisione si sta chiudendola Settimana de“La Parola giorno e notte”,  iniziativa veramente molto bella che ha promosso la lettura integrale della Bibbia, ininterrottamente giorno e notte,  per una settimana. Entro in preghiera per ringraziare il Signore per questa iniziativa a gloria di Dio, sicuramente benedetta da Lui. 
Inaspettatamente sento in me una grande commozione,  e Gesù , dopo tanto tempo parla al mio cuore:   

“La Parola, è il mio Cuore, 
è la mia Voce, è il mio Viatico per voi. 
Io la spargo da secoli su tutta la terra.   

Sia che l’ ascoltiate oppure no, 
Essa vi sommerge!   

Io sono la Vita, 
mangiate di Me, 
respirate di Me!   

Io sono la Luce 
Io sono il Dio dell’ Altissimo. 
La Voce del mio Spirito vi salvi!   

Il mio Scrigno, 
la mia Chiesa vi accolga per i secoli dei secoli!  

Il Santo dei Santi: 
Gesù Cristo!   
Amen!”

mercoledì 24 settembre 2008

Apertura del nostro Diario

E' una grande gioia annunciare oggi l'apertura del Diario degli Apostoli della Croce Gloriosa. Abbiamo pensato di aggiungere un nuovo tassello al nostro sito online, proponendo a tutti, gli amici che ci conoscono da tempo e tutte le persone che anche casualmente possono incontrare questo pagina, l'opportunità di conoscere quest' Opera del Signore che, iniziata ormai qualche anno fa, continua a realizzarsi con potenza come dono d'amore per tutti noi.
Abbiamo pubblicato sul blog alcuni dei passi salienti di quest'Opera, privilegiando i documenti che ancora non sono apparsi sui libri e continueremo ad arricchirlo, giorno per giorno, dei doni che Il Signore vorrà ancora donare ai suoi figli. Vi invitiamo a leggere e commentare in piena libertà e nel rispetto degli argomenti che qui stiamo presentando. Chi desidera un approfondimento può fare riferimento al nostro sito web: www.apostolidellacrocegloriosa.it
Grazie, un caro saluto. 

mercoledì 23 aprile 2008

23 aprile 2008, Vigilia della Santa Pasqua

Appena apro gli occhi, il mattino, riecheggiano nella mia mente e nel mio cuore, le riflessioni sulla Passione,  di ieri sera Venerdì Santo; Particolarmente, la meditazione sull’assenza di Gesù in tutti i Tabernacoli della terra, che ci invita a fare memoria del vuoto profondo e incolmabile,  nel quale sprofondò l’umanità in quel terribile e sublime Venerdì Santo.

Mi sembra di rivivere anch’io nel mio intimo, il vuoto interiore, la delusione, lo smarrimento, la desolazione dei discepoli di Gesù e degli stessi Apostoli. Cerco di immedesimarmi e… mi sale dal cuore una domanda: come potevano comprendere?

Risurrezione! Come potevano concepire questo misterioso evento…?

Gesù si fa presente interiormente, nel mio arido cuore:

Egli è un giovane dal Volto innocente e bellissimo, dolce, semplice.

Si presenta ai miei occhi interiori vestito di una comunissima tunica color terra bruciata, un copricapo a turbante, seduto sui talloni.

No so comprendere questo atteggiamento, il significato che Gesù vuole trasmettermi.

Egli…  dolcemente parla al mio cuore:

 

“Come allora,

anche voi non potete comprendere

la grandezza della mia Risurrezione.

Ma, Io vi chiedo di credere, non di comprendere.

La realtà, la bellezza della Risurrezione,

per il vostro limite umano

è ancora inaccessibile, inconcepibile.

Ne diedi un assaggio sul monte Tabor

e gli Apostoli, che pur avevo scelto,

ne furono sconvolti,

ma ancora non compresero.

E’ necessario che i cuori

siano preparati nella fede più pura,

 poiché Io verrò presto!”

 

“Signore mio, che significa: PRESTO?”

 

“PRESTO, nel Cuore del Cielo, non ha il significato che date voi.

Presto, significa che è già in programma, che è un Progetto Divino.

E’ infatti la Promessa che vi lasciai nel Vangelo.

Tuttavia il tempo per la sua realizzazione

era nei cuori degli uomini.

Se i cuori fossero stati aperti alla mia Venuta,

Io non sarei tornato al Padre.

Oggi, Io chiedo a te, e a molti altri,

di aprire i cuori all’attesa del mio Ritorno nella Gloria,

 poichè questa volta sarà definitivo.

L’oggi vostro, è il tempo della realizzazione del Nostro: “Presto”.

E’ il tempo del “Basta”

Attendetemi come vi insegna Maria e con Maria.

Io sono con Voi!”

 

Sì, Gesù, così sia!

Rimane nel mio povero cuore, più vivo che mai il senso dell’Attesa, che tuttavia, non so spiegare.

Nella mia povertà, non posso fare altro che trasmettere, cercendo di comunicare ancora una volta, …il Mistero del nostro Dio!

Amen!