lunedì 6 settembre 2010

Granelli di Senapa - il viaggio in Libano

“Grani di senapa”
4° numero agosto 2010



Diario di viaggio in Libano

E’ il giorno 8 luglio 2010! Sono molto indaffarata a preparare i bagagli, perché domani partirò per la Spagna, dove farò, con Carmen, amica carissima degli “Apostoles de la Cruz Gloriosa”, un pellegrinaggio a Santiago de Compostela. Squilla il telefono, e un altro amico carissimo Olivier Alberici, direttore della rivista francese “Appel du Ciel”, mi comunica che sono stata invitata con lui e Fabrice, suo fedele collaboratore, in Libano, in occasione del felice esito di un progetto molto ambizioso, in onore del Cielo: la costruzione della Croce più alta del mondo. Subito mi sento un poco spiazzata, devo ancora terminare di fare le valigie per la Spagna…. Domattina partirò presto. Ma, come fare a dire di no? Il Libano! Dopo aver trascorso l’ anno scorso, tre giorni a Liseaux, con Suor Brigitte e Suor Laurence, in casa di un amico comune: Jean Pierre , il sogno di visitarlo era entrato in me. Esse vivono in Libano in un eremo e i loro racconti mi avevano affascinata. Tuttavia non pensavo che il sogno si sarebbe realizzato tanto presto. Dico di sì… metto da parte momentaneamente le valigie per la Spagna, e corro in agenzia, a fare i biglietti Milano-Beirut per tutti e tre, dato che conviene partire dall’ Italia. Riesco a concludere l’ acquisto dei biglietti, alle 22 di sera, ma è fatta. Ritorno finalmente alle valigie rimaste ancora da riempire. All’ indomani parto per la Spagna e sarà una vera vacanza spirituale sulle orme di San Giacomo … 9 agosto 2010 Al mattino presto partiamo per Milano-Malpensa, dove ci aspetta l'aereo per Beirut. Ho preso con me tutti i libri in Francese e qualche Corona rossa con un po' di Preghiere: “Coroncina dell' Amore” da offrire alle persone che ci ospiteranno. La mia mente è come sospesa sull' ignoto. Non so esattamente quello che il Signore ha programmato per questo viaggio-pellegrinaggio, ma, come al solito mi abbandono a Lui, che organizza sempre tutto bene. Dall' oblò dell'aereo in fase ormai di atterraggio, scorgiamo un insieme molto esteso di grandi edifici e grattacieli: Beirut, la grande città araba del Medio Oriente è là in basso ad attenderci. Ma... , ad un certo punto, spariscono i grattacieli ed ecco il mare, il Mediterraneo. Certamente, poiché Beirut è sul mare, ma giusto alle sue spalle ci sono le montagne alte del Libano. L'aereo fa un'ultima virata ed eccoci sulla pista! L'aeroporto non è molto grande e dopo pochi minuti, ricuperati i bagagli, facciamo conoscenza con i nuovi amici che festosi ci accolgono: Marie Joie, (Maria Gioia) Il suo sorriso e i suoi occhi scuri, resi ancora più luminosi dal Kachal, che contorna i bordi delle palpebre rendono testimonianza al suo nome. I fratelli Ibanes, spagnoli di origine, ma francesi di adozione, simpatici e dinamici, che dopo aver lavorato anni, per erigere Croci Gloriose in tutti i continenti, ora hanno realizzato il grande sogno della loro vita: La Croce Gloriosa più alta al mondo: “La Croce di tutti i popoli!” L' empatia è immediata! Poi, lasciato l' aeroporto, entriamo in Beirut e ci troviamo in mezzo a quei grattacieli visti dall' aereo. Il traffico indescrivibile di Beirut ci avvolge con una varietà di sorprendenti contraddizioni che rendono la città molto vicina alla nostra Napoli: è la Napoli Libanese. Il Signore ci attende nella Chiesa moderna dedicata a Notre Dame des Anges, per la Santa Messa in francese, delle ore 18. Dopo la Messa ci viene incontro il Parroco, francescano, che parla un poco di italiano. I nostri amici parlano con lui dell' Opera “ Dalle tenebre alla Luce” e, a mia sorpresa, si accordano per un incontro testimonianza, per il sabato pomeriggio dopo la Santa Messa prefestiva. Più tardi, al ristorante, ci incontriamo con altri tre amici: Eduard, suo fratello Richard e la piccola e dolce Rita. Tutti amici per la Croce! Siamo molto stanchi, ma subito appagati da una atmosfera di amicizia e di squisita ospitalità, che, come avremo modo di constatare in seguito, è una grande qualità di tutti i Libanesi per i quali l' ospitalità è veramente sacra. I nostri ospiti, hanno fretta di presentarci Qualcuno…, troppo importante per poter attendere a domani. A notte inoltrata iniziamo a costeggiare il mare e poi a salire fino a trovarci di fronte alla maestosa statua di: “Notre Dame du Liban”. Una lunga scala in pietra a chiocciola ci permette di salire fino al lembo del manto della Madonna, che alta e maestosa, domina e protegge un litorale stupendo di luci e riflessi meravigliosi. L' aria ora, lontano dal traffico della città, è fresca, nella notte serena e stellata e si respira meglio. Ma, la stanchezza si fa sentire e … torniamo verso Beirut, il suo traffico ininterrotto di autovetture che sfrecciano a destra e sinistra in un vero e proprio slalom impressionante... La casa di Marie Joie, accogliente, spalancata sulla città ancora iper attiva a causa del gran caldo, ci attende con i ventilatori al massimo... Dopo un abbraccio e la “buona notte”, tutti volentieri a letto. 10 agosto 2010 Dopo una bella dormita, nonostante il caldo che non si placa neanche di notte, una bella doccia e una buona colazione, ecco che si parte. Saliamo verso il nord del Libano, lasciando il traffico di Beirut. Attraversiamo un accampamento di nomadi beduini, con le loro tende color terra bruciata che si confondono con la natura intorno un po' brulla e che è in assoluto contrasto con la modernità e il frenetico movimento del resto del paese. Poi su, alla volta del villaggio di Bechwat. Ma sulla strada, ci fermiamo, per fare visita ad un gruppo di persone, con il loro Parroco, che hanno iniziato un progetto a dir poco straordinario e unico: la realizzazione di un Rosario speciale: anche qui, il più grande del mondo. Il Libano, stato fra i più piccoli al mondo, ha progetti fra i più grandi al mondo! Ispirato dallo Spirito Santo, un uomo, in stato di ingiusta e misteriosa prigionia, durata 40 giorni, in Bosnia, ha visto interiormente, ispirato dallo Spirito Santo, un Rosario gigantesco, che ora sta mettendo le basi e sarà visibile da lontano e da tutti gli aerei che sorvoleranno quella zona anche di notte. Un progetto meraviglioso che prevede per ogni grano corrispondente alle Ave Maria, un grande masso di pietra scolpita e lavorata a mano, e per ogni grano corrispondente al Padre Nostro, un masso più grande con un confessionale scavato nella pietra. Sarà così un cammino di preghiera e riconciliazione molto singolare ed unico. Sicuramente fra qualche anno sarà meta di pellegrinaggi e di conversione, non solo per i libanesi, ma per tutto il mondo. Rifocillati con acqua e frutta fresca, salutiamo i nostri ospiti e proseguiaamo alla volta di Beswatt.
Il villaggio di Bechwat, piccolo e sconosciuto fino a qualche tempo fa, è ora meta di numerosi pellegrinaggi, poiché è stato visitato prodigiosamente dalla Vergine, che precedentemente si era manifestata a Pontmain in Francia, dove ora sorge una basilica di grande bellezza. Una statua della Madonna di Pontmain, vestita di blu e tutta puntinata di stelle, era stata portata in Libano e venerata. Ella apparse ad un bambino ammalato, parlò con lui e lo guarì. Oggi esiste un Santuario, dove abbiamo partecipato alla Santa Messa, ma ormai è troppo piccolo, di conseguenza accanto ne sta sorgendo un altro molto ampio, per poter accogliere le persone che accorrono in numero sempre crescente. Il Parroco, dell' Ordine Maronita ci apre con visibile gioia le porte... Questo luogo è molto distante da Beirut, così riprendiamo la via del ritorno. 11 agosto 2o10 Partiamo anche questa mattina di buon ora, poiché il programma è intenso. Prima tappa: l' Eremo di Suor Brigitte e Laurence. Non vedevamo l' ora di incontrarci. L’ Eremo sorge in montagna, ma è moderno e nella sua semplicità ed essenzialità invita alla preghiera. Le due Sorelle ci accolgono da dietro la grata che divide in due parti la cappella. Ma poi, avendo ottenuto un permesso speciale, ci aprono le porte della sala parlatorio e così possiamo riabbracciarci. Suor Brigitte, francese, artista chiamata dal Signore in modo sorprendente, lascia il mondo per seguirlo nel silenzio delle montagne del Libano, ma il suo carattere dinamico si coniuga perfettamente con il suo spirito contemplativo. allo stesso tempo. Ella accoglie tutte le persone, di qualsiasi religione esse siano, per ascoltarle, confortarle e immergerle nella preghiera silenziosa dell' Eremo. “Imma” la chiamano tutti, che in arabo vuol dire: “Madre”. Il suo motto è semplicemente: “L'Amour, l’ Amour, l’ Amour”. Insieme a Suor Brigitte vivono Suor Laurence, anche lei francese, che ascoltata in Francia la testimonianza di Suor Brigitte, lascia tutto e la segue in Libano con la sua inseparabile chitarra e i suoi canti, che ora dedica unicamente al Suo Signore. Facciamo conoscenza con una postulante, tedesca, in procinto di seguire la strada dell' Eremo. Qui si respira un' aria di vera pace...


N.B. vorrei continuare a scrivere, ma, sorpresa delle sorprese…

Sono invitata a ripartire ancora per il Libano, per la Benedizione della Croce più alta del mondo, che avverrà la notte tra il 13 e il 15 di settembre, ad opera del Vescovo della Diocesi di Baskinta.

Così, quando tornerò, terminerò il diario del 1° viaggio, e continuerò con il 2° viaggio….

A tutti arrivederci, con la promessa di portare tutti con me, ai piedi della “Croce di tutti i Popoli”!

… … … CONTINUA


Ecco due foto della croce di tutti i popoli, altre informazioni le trovate segueno il questo link:

http://terre-de-dieu.monsite-orange.fr/


domenica 5 luglio 2009

Grani di Senapa - Festa di Ringraziamento 2 giugno 2009

“Grani di senapa”
3° numero giugno 2009

Diario di viaggio di un giorno... di festa.

Festa di ringraziamento a S. Lorenzo di Fossano 2/06/09

Come ogni anno, è consuetudine organizzare questa festa, quale giornata di ringraziamento a Dio e incontro, condivisione e preghiera con Angela, i suoi collaboratori e i tanti apostoli della Croce Gloriosa che ogni anno crescono di numero, perché nuovi arrivati si aggiungono a quelli che già conosciamo. Questo mi fa pensare al granello di senape di quella parabola che sparso in terra buona altri se ne aggiungeranno e poi tanti, tanti altri ancora,…… così come vuole di certo Gesù. Quest’anno ricorreva l’11° anniversario dell’ opera ”Dalle Tenebre Alla Luce” scritta da Angela per volere di Gesù, opera che continua ad espandersi nei diversi paesi mediante la collaborazione di Sacerdoti, traduttori volontari nelle diverse lingue, per cui la sua divulgazione all’estero è in crescendo. Il 30 maggio 1998, quando iniziò l’opera, ricorreva la Pentecoste e il 2 giugno, le prime copie del 1° vol. "Dalle tenebre alla Luce" partivano per essere conosciute nel mondo. Dopo 11 anni, anche quest' anno, proprio in questo stesso giorno, ringraziamo lo Spirito Santo che ha lavorato molto per le varie realizzazioni. Quest’anno abbiamo avuto poi una Ospite particolare: la statua di Notre Dame de France, partita da Parigi, trasportata da Rogèr, un simpatico signore francese che fa parte di una associazione e la trasporta da ben 14 anni nei vari paesi del mondo, facendo una media di 80000 km all’anno. Per far questo ha lasciato ogni cosa e ogni altro lavoro, vivendo solo di offerte, ispirandosi a S. Francesco d’ Assisi, dopo aver fatto un pellegrinaggio a S. Damiano. La statua di Notre Dame de France ha visitato l’Italia per la prima volta e questo si è realizzato perché Angela ebbe modo di conoscere Rogèr nei suoi frequenti viaggi in Francia, e così invitare la Vergine Maria alla nostra Festa di Ringraziamento. L’incontro è iniziato alle ore 11 con una breve introduzione di Angela, presentando il nuovo piccolo libro “Pregare Meditando”, utilizzato poi da tutti noi per la recita del S. Rosario alle 11.30. Per ogni Mistero sono stati scelti degli importanti messaggi che Angela aveva ricevuto e che abbiamo meditato insieme. Dopo la recita dell’Angelus e della coroncina dell’Amore allo stesso modo meditata, pranzo al sacco nel refettorio della Casa natale del Beato Don Giacomo Alberione, fondatore nella nota rivista: "Famiglia Cristiana", che ci ospita ogni anno; messa a disposizione da Padre Gino e Fratel Davide che la custodiscono amorevolmente. Questa casa è immersa nel verde della campagna con praticelli e aiuole fiorite che la rendono un’oasi di pace e bellezza. Alle ore 15 ci ha allietati un concerto per violoncello e arpa tenuto da due musicisti di prestigio: Stefano Pellegrino e Giovanni Selvaggi che hanno eseguito degli splendidi brani creando un’atmosfera paradisiaca! Si, perché noi tutti abbiamo bisogno di sognare, abbiamo bisogno di silenzio e meditazione per immergerci un po’ più nelle cose di Dio e abbiamo bisogno di musica: quella seria quella vera, perché la musica e la bellezza delle cose da Lui create ci fanno stare bene, ci avvicinano a Lui e ci allontanano dalle cose troppo banali del mondo, questo mondo così flagellato da violenze, volgarità, ribellioni e peccato. Da tutto questo è necessario potersene allontanare qualche volta, almeno in una giornata come questa, in cui Dio e la Sua bellezza hanno il primo posto e la spiritualità ci avvolge e coinvolge tutti. È bello in una giornata come questa sentire una atmosfera di semplicità e di fraterna condivisione. Dopo la S. Messa solenne, concelebrata da tre sacerdoti, Padre Jean Bernard, Padre Gino e Don Maurilio, amici carissimi e doni del Signore, concludiamo la nostra festa, con lo scambio di saluti e abbracci. Abbiamo fatto ritorno a casa, mentre il nostro cuore formulava un sincero grazie a Dio e , naturalmente ad Angela.

Una Apostola della Croce Gloriosa

sabato 15 novembre 2008

Novembre 2008

La mia aridità e povertà continuano ad essere la costante della mia vita. Accanto al silenzio del mio Signore, accumulo una crescente incapacità a pregare bene. Sono flagellata dalle distrazioni e dalle tentazioni che mi allontanano dalla preghiera. Le cose del mondo, anche se non quelle cattive, catturano il mio spirito e faccio una fatica estrema a entrare in contatto con lo Spirito di Dio. Rivedo a volte il mio passato e ne vedo tutta la imperfezione, anche delle mie confessioni e, sia pure consapevole della Bontà e Misericordia del nostro Dio, mi pare di dover ricominciare tutto dall’ inizio e confessare tanti, troppi peccati di omissione. Mi tornano alla mente moltissime occasioni nelle quali non ho dato il meglio di me, mancando di compassione, di sollecitudine, di amore… Mi sento più che mai indegna di portare avanti la sua Opera, così sublime che non è altro che Amore! 

La Voce dolcissima del mio Gesù interrompe i miei pensieri e allevia la mia malinconia:   

“Sii fedele nonostante la tua povertà.   
Questa Opera ha bisogno di te! 
Le sofferenze ti aiuteranno a riparare!”   

Gesù, il mio Gesù, essenziale come e più del solito! Ma, il mio povero spirito, anche se solo per un attimo, si risolleva. Lui non si è dimenticato della sua “Formichina”   

“Ti amo Gesù. Grazie!”

sabato 18 ottobre 2008

11 Ottobre 2008

Alla TV in eurovisione si sta chiudendola Settimana de“La Parola giorno e notte”,  iniziativa veramente molto bella che ha promosso la lettura integrale della Bibbia, ininterrottamente giorno e notte,  per una settimana. Entro in preghiera per ringraziare il Signore per questa iniziativa a gloria di Dio, sicuramente benedetta da Lui. 
Inaspettatamente sento in me una grande commozione,  e Gesù , dopo tanto tempo parla al mio cuore:   

“La Parola, è il mio Cuore, 
è la mia Voce, è il mio Viatico per voi. 
Io la spargo da secoli su tutta la terra.   

Sia che l’ ascoltiate oppure no, 
Essa vi sommerge!   

Io sono la Vita, 
mangiate di Me, 
respirate di Me!   

Io sono la Luce 
Io sono il Dio dell’ Altissimo. 
La Voce del mio Spirito vi salvi!   

Il mio Scrigno, 
la mia Chiesa vi accolga per i secoli dei secoli!  

Il Santo dei Santi: 
Gesù Cristo!   
Amen!”

mercoledì 24 settembre 2008

Apertura del nostro Diario

E' una grande gioia annunciare oggi l'apertura del Diario degli Apostoli della Croce Gloriosa. Abbiamo pensato di aggiungere un nuovo tassello al nostro sito online, proponendo a tutti, gli amici che ci conoscono da tempo e tutte le persone che anche casualmente possono incontrare questo pagina, l'opportunità di conoscere quest' Opera del Signore che, iniziata ormai qualche anno fa, continua a realizzarsi con potenza come dono d'amore per tutti noi.
Abbiamo pubblicato sul blog alcuni dei passi salienti di quest'Opera, privilegiando i documenti che ancora non sono apparsi sui libri e continueremo ad arricchirlo, giorno per giorno, dei doni che Il Signore vorrà ancora donare ai suoi figli. Vi invitiamo a leggere e commentare in piena libertà e nel rispetto degli argomenti che qui stiamo presentando. Chi desidera un approfondimento può fare riferimento al nostro sito web: www.apostolidellacrocegloriosa.it
Grazie, un caro saluto.